San Marco senza perdere tempo
- Basilica di San Marco: dal 2025 si entra con un biglietto a orario prenotato online, quindi prenota prima. Spalle e ginocchia coperte, niente zaini grandi.
- Palazzo Ducale: compra il biglietto online. Se puoi, prenota con largo anticipo gli Itinerari Segreti: uffici, archivi e prigioni.
- La vista dall’alto: il campanile di San Marco è quello classico; quello di San Giorgio Maggiore, dall’altra parte del bacino, di solito è meno affollato, e nella vista c’è San Marco.
- Quando andare: presto la mattina o la sera, quando i turisti di giornata se ne sono andati.
Arte dalla nostra parte del Canal Grande
- Gallerie dell’Accademia: la più grande raccolta di pittura veneziana, da Bellini e Giorgione a Tiziano, Veronese e Tintoretto. Circa 10 minuti a piedi.
- Ca’ Rezzonico: il museo del Settecento veneziano, in un palazzo sul Canal Grande, a pochi minuti.
- Collezione Peggy Guggenheim: arte moderna nella casa dove viveva la collezionista, con un giardino sul Canal Grande. Chiusa il martedì.
- Punta della Dogana e la Salute: arte contemporanea sulla punta di Dorsoduro, accanto alla basilica del Longhena.
La Venezia più tranquilla
- Cannaregio: il Ghetto, il primo della storia (1516), e la Madonna dell’Orto, la parrocchia del Tintoretto, dove è sepolto. La sera i veneziani riempiono le fondamente della Misericordia e degli Ormesini.
- Castello: le mura dell’Arsenale, il cantiere della Repubblica, la larga Via Garibaldi e i Giardini della Biennale.
- Le Zattere al tramonto: la lunga riva di Dorsoduro davanti alla Giudecca, per un gelato o uno spritz.
Molti musei chiudono un giorno alla settimana e gli orari cambiano con le stagioni: controlla i siti ufficiali e prenota online i più famosi.